IMPOSTA UNICA COMUNALE - IUC (IMU, TASI E TASSA RIFIUTI TARI)  

CHE COSA E' :  

 

L'imposta unica comunale (IUC) si compone dell'imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore.

QUANDO ENTRA IN VIGORE

A decorrere dal 1 gennaio 2014

 

COME SI DETERMINA IL TRIBUTO PER CIASCUNA SUA COMPONENTE

 

IMU

QUALI SOGGETTI INTERESSA

Proprietari di immobili, titolari dei diritti reali di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli immobili

QUALI IMMOBILI INTERESSA

Fabbricati, terreni, aree fabbricabili, a qualsiasi uso destinati, compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l'attività dell'impresa.

L'IMU non si applica al possesso dell'abitazione principale e delle pertinenze della stessa (queste ultime solo se appartenenti alle categorie catastali C 2, C 6, C 7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie indicate), ad accezione di quelle classificate nelle categorie catastali A 1, A 8 e A 9.

COME SI CALCOLA LA "BASE IMPONIBILE" DELL' IMU

La base imponibile è data dalla rendita catastale dell'immobile, rivalutata del 5% e moltiplicata per :

- 160 per i fabbricati del gruppo catastale A (esclusi gli A 10) e delle categorie catastali C 2, C 6 e C 7.

- 140 per i fabbricati del gruppo catastale B e delle categorie castastali C 3, C 4 e C 5

-   80 per i fabbricati del gruppo catastale  A 10 e D 5

-   65 per i fabbricati del gruppo catastale D (esclusi i D 5)

-   55 per i fabbricati del gruppo catastale C 1

Per le aree edificabili, e precisamente quelle utilizzate o utilizzabili a scopo edificatorio in base allo strumento urbanistico generale adottato dal Comune,  la base imponibile è data dal “valore venale in comune commercio al 1°gennaio dell’anno di imposizione”, in pratica il valore di mercato.  

A tale riguardo è possibile consultare i valori minimi di riferimento deliberati dal Comune di Vanzaghello approvati con Delibera di Consiglio Comunale n. 23 del 21/07/2014,  validi per l'anno 2014 e confermati per l'anno 2015 . I valori per l'anno 2016 sono stati modificati con Delibera di Consiglio Comunale n. 16 del 28/04/2016. Per l'anno 2019 rimangono in vigore i valori minimi deliberati nel 2016 e come da allegato a fondo pagina.

Nel caso dei terreni agricoli o incolti il procedimento è simile. La base imponibile è costituita dal valore convenzionale ottenuto moltiplicando il reddito dominicale del terreno (così come risulta dal catasto), da rivalutare del 25%, per i seguenti coefficienti, che valgono solo per l’IMU:
-   75, nel caso di terreni appartenenti ed utilizzati da coltivatori diretti ed imprenditori agricoli professionali;
- 135, per tutti gli altri terreni.

Le aliquote IMU applicate dal Comune di Vanzaghello (delibera di Consiglio Comunale n. 15 del 03/05/2012) confermate anche per gli anni 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018 e 2019 sono le seguenti:

 

Tipologia immobile

 

Aliquota

 

Abitazioni principali e relative pertinenze
(solo categorie castastali
A 1, A 8, A 9) 

0,4 %

Altri fabbricati, aree fabbricabili, terreni agricoli

1,06 %

Fabbricati concessi in comodato d’uso gratuito a parenti entro il secondo grado  (occorre presentare comunicazione: vedi allegato  fondo pagina)

0,76 %

Fabbricati posseduti da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che l’immobile non risulti locato

0,4 %

 
Per il calcolo del periodo di possesso vale la stessa regola dell’ICI: viene considerato un mese intero di possesso il mese nel quale il possesso si verifica per almeno 15 giorni.

Cosa si intende per abitazione principale

Per abitazione principale si intende l’unità immobiliare nella quale “il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente”, come indicato dal comma 2, art. 13 del D.L. n. 201 del 2011, modificato dal D.L. n.16 del 2012. La norma specifica inoltre che se i componenti del nucleo familiare stabiliscono la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, l’aliquota e la detrazione per l’abitazione principale e per le relative pertinenze devono essere uniche per il nucleo familiare indipendentemente dalla dimora abituale e dalla residenza anagrafica dei rispettivi componenti.

Nel caso di acquisizione di proprietà di un immobile per successione ereditaria e l'immobile è adibito ad abitazione principale del coniuge superstite il pagamento dell'IMU deve essere effettuato per intero dal coniuge superstiste in quanto titolare del diritto di abitazione ex art. 540 del codice civile usufruendo delle agevolazioni per l'abitazione principale. Pertanto i figli, pur essendo comproprietari dell'immobile, non sono tenuti ad effettuare il versamento dell'IMU. Dall' anno 2015 essendo il pagamento dell'IMU esente per le abitazioni principali, nemmeno il coniuge superstite sarà tenuto a versare l'IMU.

QUANDO SI PAGA L'IMU

Per l'anno 2019 le scadenze per il pagamento dell'IMU sono le seguenti:

- 17 giugno 2019 per l'acconto

- 16 dicembre 2019 per il saldo

Resta in ogni caso nella facoltà del contribuente provvedere al versamento del tributo, complessivamente dovuto, in un'unica soluzione da corrispondere entro il 17 giugno 2019.

COME SI PAGA L'IMU

L’IMU si paga esclusivamente attraverso il modello F24.

Versamento minimo:

L'art 13 del regolamento IMU prevede che l’imposta non sia versata qualora essa sia uguale o inferiore a 5 Euro.

Tale importo si intende riferito all’imposta complessivamente dovuta per l’anno e non alle singole rate di acconto e di saldo.

Informazioni utili

E’ disponibile un collegamento ad un applicativo web per il calcolo dell'IMU che provvede anche alla stampa dei modelli F24.

 CALCOLA LA TUA IMU ON LINE

 

Se non sei in possesso della rendita catastale dei tuoi immobili puoi recarti allo SPORTELLO CATASTALE  di Magenta per informazioni ed orari clicca qui

Se vuoi consultare la banca dati catastale relativamente agli immobili di cui sei proprietario puoi collegarti al sito dell'Agenzia delle Entrate (previa registrazione), clicca qui

Se invece vuoi controllare e verificare la tua rendita catastale, (occorre avere a disposizione foglio e particella/mappale) clicca  qui  8( ( clicccli

Il regolamento IMU approvato con delibera Consiglio Comunale n. 14 del 03/05/2012 e successivamente modificato è disponibile alla pagina relativa ai regolamenti comunali dell'Area Economico Finanziaria clicca qui

RAVVEDIMENTO OPEROSO

Il ravvedimento operoso può essere applicato nel tempo utile di un anno rispetto al termine di pagamento fissato per legge e se non è ancora iniziata l'azione di controllo da parte del Comune.

Per ulteriori informazioni sul ravvedimento operorso e il calcolo del ravvedimento clicca qui

  

TASI

A partire dal 01/01/2016 viene eliminata la TASI sull'abitazione principale per i proprietari e la quota TASI a carico degli occupanti/inquilini quando per l'inquilino l'immobile in locazione è abitazione principale. Rimane invece in vigore la TASI per le abitazioni principali di lusso (Cat, A1, A8 e A9).

QUALI SOGGETTI E QUALI IMMOBILI RIGUARDA

Chiunque possegga o detenga a qualsiasi titolo fabbricati, ivi compresa l'abitazione principale, e le aree fabbricabili, come definiti ai fini dell'IMU, ad eccezione dei terreni agricoli.

Nel caso in cui l'unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull'unità immobiliare, quest'ultimo e l'occupante sono titolari di un'autonoma obbligazione tributaria.

COME SI DETERMINA IL TRIBUTO

La base imponible è quella prevista per l'applicazione dell'IMU.

Il consiglio comunale in data 21/07/2014 con delibere n. 24 e n. 25 ha approvato il Regolamento e le aliquote TASI 2014, confermate anche per l'anno 2015, 2016, 2017, 2018 e 2019

ALIQUOTE TASI PER LANNO 2019

 

Fattispecie

Aliquota

Detrazione fissa

Aliquota da

applicare

unità immobiliari adibite ad abitazione principale ed assimilate iscritte nella categoria catastale A1, A8 e A9 e relative pertinenze, ammesse nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 (anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo);

 

 

 

1,80 ‰

 

 

 

0,80 ‰

 

 

 

1 ‰

fabbricati rurali ad uso strumentale di cui al comma 8 dell’articolo 13 del D.L. n. 201 del 2011

 

 

1 ‰

Aree fabbricabili

 

 

ZERO

Altri immobili diversi dalle tipologie di cui sopra

 

 

0,80 ‰

 

da utilizzare in occasione del versamento da effettuare:

- in acconto entro il 17 giugno 2019

- a saldo entro il 16 dicembre 2019

Resta in ogni caso nella facoltà del contribuente provvedere al versamento del tributo complessivamente dovuto in unica soluzione, da corrispondere entro il 17 giugno 2019.

COME SI PAGA LA TASI

La TASI si paga esclusivamente attraverso il modello F24.

Versamento minimo:

L'art 9 del regolamento TASI prevede che l’imposta non sia versata qualora essa sia uguale o inferiore a 5 Euro .

Tale importo si intende riferito all’imposta complessivamente dovuta per l’anno e non alle singole rate di acconto e di saldo.

A fondo pagina si pubblica la guida informativa TASI contenente le principali informazioni relative al tributo.

E’ disponibile un collegamento ad un applicativo web per il  calcolo della TASI che provvede anche alla stampa dei modelli F24

 

CALCOLA LA TUA TASI ON LINE

 

RAVVEDIMENTO OPEROSO

Il ravvedimento operoso può essere applicato nel tempo utile di un anno rispetto al termine di pagamento fissato per legge e se non è ancora iniziata l'azione di controllo da parte del Comune.

Per ulteriori informazioni sul ravvedimento operorso e il calcolo del ravvedimento clicca qui

 

TARI    (TASSA RIFIUTI)

  QUALI SOGGETTI E QUALI IMMOBILI RIGUARDA

Chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani, con esclusione delle aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative, e delle aree comuni condominiali di cui all'art. 1117 c.c. che non siano detenute o occupate in via esclusiva. 

COMUNE SI DETERMINA IL TRIBUTO

Il Comune, nella commisurazione della tariffa, tiene conto dei criteri determinati dal D.P.R. n. 158 / 1999 (copertura di tutti i costi afferenti al servizio di gestione dei rifiuti urbani). Le tariffe per ogni categoria o sottocategoria omogenea sono determinate dal Comune moltiplicando il costo del servizio per unità di superficie imponibile accertata, previsto per l'anno successivo, per uno o più coefficienti di produttività qualitativa e quantitativa di rifiuti.

Il consiglio comunale in data 21/07/2014 con delibera n. 19 ha approvato il Regolamento TARI, e successivamente modificato è disponibile alla paina relativa ai regolamenti comunali dell'Area Economico Finanziaria clicca qui

Le tariffe TARI 2018 sono state approvate con delibera di consiglio comunale n. 5 DEL 28/03/2017. A fondo pagina si pubblicano le tariffe 2017.

ISCRIZIONE TARI : MODULISTICA

 
Collegamento al sito del Consorzio Comuni dei Navigli per la modulistica relativa all´apertura della propria posizione presso il Consorzio dei Comuni dei Navigli - scheda per denuncia di una nuova utenza rispetto a locali ed aree tariffabili per la TARI - alla sua variazione o cessazione. 
 
Ciascun utente, quindi, dovrà consegnare direttamente la propria documentazione firmata, presso lo sportello dell'ufficio URP o TRIBUTIdel Comune di residenza o inviare la modulistica via fax allo 02.94.92.11.61.
 

QUANDO E COME SI VERSA

Scadenze:

Si invitano i cittadini ad attenersi alle scadenze indicate nelle fatture trasmesse dal Consorzio dei Comuni dei Naviggli

RICHIESTA SUSSIDIO PAGAMENTO TARI:

Il Comune accorda ai soggetti che versino in condizioni di grave disagio sociale ed economico un sussidio per il pagamento totale o parziale della TARI (vedi art. 25 del regolamento TARI).

In calce alla pagina è disponibile il modello per la richiesta da presentare.

 

I regolamenti relativi all'IMU, alla TASI e alla TARI sono disponibili nell'apposita sezione REGOLAMENTI

Le delibere inerenti le alla IUC sono state altresì pubblicate sul sito del federalismo fiscale - Ministero delle finanze e sono consultabile da tutti i cittadini al seguente link: federalismo fiscale

Se la tua pratica è in ritardo puoi avvalerti dei "poteri sostitutivi" clicca qui


DOVE RIVOLGERSI :  

UFFICIO FINANZIARIO E TRIBUTI


A CHI RIVOLGERSI :  

 

• Marta Barni


RESPONSABILE :  

Dott.ssa Elisabetta SCARCELLA

ALLEGATI

Versione Stampabile Versione Stampabile